Truffe a danno di anziani

A cura di Ivana Gola
Premesso che le truffe ed i raggiri alle persone anziane stanno aumentando ed è molto difficile per non dire impossibile individuare gli autori, questo studio si prefigge lo scopo di cercare di prevenire questo reato.
Per natura e diciamo per esperienza la persona anziana è prudente e cauta e si comporta in modo guardingo nel rapporto con le persone che  non conosce; ciò nonostante nell'intento di poter essere di aiuto e risolvere alcune situazioni che gli vengono prospettate si lascia coinvolgere.
Questo può accadere sia che l'anziano si trovi solo in casa o, molto più frequentemente, per strada soprattutto dopo che si è recato in banca per effettuare un prelievo di denaro.
E' nostro intendimento pertanto mettere gli anziani in grado di conoscere le tecniche più usate e come comportarsi conseguentemente per evitare di cadere nelle trappole che  vengono astutamente preparate.
Poiché le truffe vengono attuate per lo più in casa o per strada analizzeremo le tecniche più ricorrenti cercando per ognuna di dare i consigli più semplici per evitare di essere raggirati.

TRUFFE IN CASA
COME CI SI DEVE COMPORTARE QUANDO SI E' IN CASA

Non aprite assolutamente la porta di casa a sconosciuti!



Infatti la tecnica per lo più usata è di presentarsi alla porta di casa con i pretesti più disparati con lo scopo di farsi aprire ed entrare per impossessarsi di denaro contante ed oggetti preziosi.
Le richieste più comuni sono di dover eseguire controlli ed i richiedenti sono:
  • Falsi dipendenti delle aziende di luce, gas ed acqua per lettura contatori
  • Falsi funzionari INPS addetti al controllo della pensione per migliorie pensionistiche
  • Falsi assistenti sociali, funzionari comunali, missionari ed ultimamente anche vigili, poliziotti e carabinieri per controlli specifici su versamenti, bollette, dichiarazioni dei redditi, consegna multe o comunicazioni varie
  • Falsi pompieri che chiedono di intervenire nell'appartamento vicino

 COME CI SI DEVE COMPORTARE QUANDO SI ESCE DI CASA 


Suggeriamo alcuni piccoli accorgimenti che possono essere utili:
  • Ricordarsi innanzitutto di chiudere sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi in luoghi alla portata di tutti
  • E’ preferibile lasciare qualche luce accesa, la radio o il televisore in funzione
  • Se perdete la chiave di casa sostituite sempre la serratura

 PROTEGGERSI IN STRADA O AL MERCATO


  •  E’ sempre meglio evitare posti isolati o poco illuminati. Evitare di indossare oggetti di valore, portare solo i soldi necessari per la spesa. Tenere sempre la borsa rivolta verso il muro e se ci si sente pedinati, entrare in un bar o in un negozio
  • Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi rivolge la parola sembra una persona distinta ed onesta
  • Diffidate e non rispondete a chi vi propone l'acquisto di gioielli o pietre preziose, a chi vi propone di partecipare a donazioni od eredità da riscuotere
  • Se vi recate in banca cercate di farlo accompagnati da un parente o da un conoscente ed una volta incassato il denaro mettetelo in una tasca interna e uscendo dalla banca se vi accorgete di essere seguiti chiedete aiuto o entrate in un negozio per farvi aiutare e chiamare un poliziotto
  • Rifiutate ogni offerta di aiuto nel portare le borse della spesa ed evitate di arrivare a casa seguiti da persone che si offrono di aiutarvi perché potrebbero essere malintenzionati che vogliono entrarvi in casa

PROTEGGERSI IN AUTO


Se si è al volante indossare l’orologio al polso destro. Ricordarsi i trucchi dei malviventi: colpiscono lo specchietto in modo che si abbassi il finestrino e strappano l’orologio. Possono far finta di chiedere informazioni per distrarci mentre un complice ruba la borsa. Lasciare le borse sempre nel bagagliaio quando si parte e non quando si parcheggi l’auto.

PROTEGGERSI IN VIAGGIO


 In autobus, metrò o luoghi affollati fare attenzione quando qualcuno vi si spinge contro, di solito è un complice del ladro che ci sta derubando. In viaggio portare il denaro in una tasca interna, non affidare le borse a persone appena conosciute, anche se ispirano fiducia. Non usare taxi abusivi.

SE SI ASSISTE A UN CRIMINE IN STRADA


Per prima cosa bisogna garantire la propria sicurezza per potersi poi rendere utili, una volta messi in sicurezza bisogna telefonare ai numeri di emergenza. Se ci sono feriti allertare subito i numeri di pronto soccorso per  emergenza sanitaria 118 o tecnica 115.

SE SI E’ VITTIMA DI UNO SCIPPO


Non trattenere la borsa altrimenti si rischia di essere trascinati dagli scippatori, cercare di ricordarsi gli elementi della scena: tipo e targa del mezzo usato numero dei scippatori caratteristiche fisiche.  Se  al momento non si ricorda si può contattare la Questura anche nei giorni successivi contattando direttamente gli uffici preposti.

SE SI VIENE MINACCIATI CON UN’ARMA


Non reagite ma tentate di essere accondiscendenti con le richieste del malvivente cercare poi di mettersi al sicuro alla prima occasione. Cercare di fare gli eroi può provocare danni a se stessi e agli altri. Se si assiste a un crimine non si è obbligati a farne denuncia, ma si è obbligati a presentarsi  come teste se chiamati e dire tutto quel che sa e non tacere nulla di quanto è a sua conoscenza.
La Questura  però ricorda che la denuncia è fondamentale per gli operatori della sicurezza: serve per garantire una migliore prevenzione e per contrastare la reiterazione.

NUMERI DI EMERGENZA


I due numeri di emergenza per il soccorso pubblico sono il 112 o il 113. Vanno chiamati per richiedere soccorso in caso di pericolo e per segnalare furti, rapine, aggressioni, persone o mezzi sospetti.

CRONISTORIA DELLE INIZIATIVE VOLTE A TUTELARE GLI ANZIANI DALLE TRUFFE EFFETTUATE A LORO DANNO


In conclusione vogliamo mettervi al corrente delle iniziative volte a prevenire e a contrastare il fenomeno sempre crescente delle truffe agli anziani, nonché a tutelare le vittime di queste azioni criminose.
Già da parecchi anni sono state presentate a più riprese, ai vari livelli, proposte finalizzate a dare un'adeguata soluzione al problema.

REGIONE LOMBARDIA IL CONSIGLIO

Degne di note le iniziative di Elisabetta Fatuzzo, Consigliere del Partito Pensionati della Regione Lombardia che ha presentato la Proposta di Legge al Parlamento Italiano per prevedere un aggravante di pena per coloro che commetteranno reati a carico di persone anziane e che è tuttora in attesa di essere presa in considerazione.
Elisabetta Fatuzzo ha inoltre presentato, nel corso della legislatura precedente, una proposta legislativa alla Regione Lombardia, incentrata sulla prevenzione ed il contrasto delle truffe ai danni degli anziani, che è stata approvata a larghissima maggioranza ed è diventata Legge Regionale 3 maggio 2011, n.9 “INTERVENTI REGIONALI PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ”.
Gli interventi deliberati, sintetici ma esaustivi, sono contenuti nell'Art.7 della legge succitata e  prevedono iniziative formative, informative e culturali rivolte alla cittadinanza.
Tali iniziative sono finanziate direttamente dalla Regione Lombardia e sono rivolte ad una vasta gamma di organizzazioni che possiedano specifiche competenze nel campo della tutela degli anziani.
Da ultimo, ma non meno importante la Regione promuove la stipula di contratti di assicurazione a beneficio delle vittime di truffe da parte delle amministrazioni comunali.
Nel giro di pochi mesi la Commissione “Affari istituzionali” del Consiglio Regionale della Lombardia, esprimendo il suo parere favorevole al provvedimento che stabilisce criteri e modalità, ha dato il via libera alla Giunta che ha previsto l'assegnazione di finanziamenti   (€ 100.000 per il 2012) definendo nel contempo le procedure per l'accesso a tali finanziamenti da parte degli enti interessati, comuni e province in particolare.

POLIZIA DI STATO – Truffe on line

Queste truffe per lo più vengono attuate per gradi, cercando di conquistare la fiducia di coloro che hanno individuato come possibile truffati mediante l'invio di messaggi nei siti abitualmente frequentati dallo stesso.
Lo scopo è quello di portare alla compilazione di un questionario generico, indispensabile per fornire un servizio più preciso, ed in seconda battuta di completarlo con dati anagrafici, password ed eventuale codice della carta di credito.
E' ovvio che non devono essere inviati questi dati personali né via e.mail né via SMS attraverso il telefono cellulare.
Bisogna stare molto attenti ad effettuare acquisti on line e, nel caso, pagare in contrassegno o mediante bonifico bancario o carta di credito prepagata.
Diffidare delle offerte gratuite di merci e soprattutto di servizi gratuiti che poi si rivelano a pagamento o di proposte che possono stimolare la curiosità ma che conviene lasciar perdere per evitare brutte sorprese.

MILANO

Merita un cenno particolare l'iniziativa del Comune di Milano che, valutando positivamente  la bontà delle iniziative proposte dal Partito Pensionati, si è fatto, con le sue idonee iniziative mirate, precorritore di quanto approvato successivamente dal consiglio regionale con la succitata Legge Regionale 3 maggio 2011,n.9.
Infatti, dopo aver organizzato una serie di incontri nelle parrocchie milanesi per sensibilizzare gli anziani sui crescenti raggiri e furti negli appartamenti, supportato dalla procura dove è stata attivata una task force che ha da subito dati buoni risultati, dal punto di vista operativo, fino dal marzo 2008, ha stipulato una copertura assicurativa che garantisce a tutti gli anziani oltre i 70 anni un adeguato rimborso per i danni subiti a seguito di furti, rapine, truffe e scippi nell'ambito comunale, nonché analoga copertura per le eventuali spese mediche conseguenti. Tale polizza si attiva in maniera automatica e gratuita nel momento in cui chi ha subito la truffa si rivolge telefonicamente alla Centrale Operativa della Polizia.
I risultati, nel corso degli anni, sono stati crescenti, passando da qualche centinaio di procedimenti trattati nel 2007 ad un migliaio previsto nel 2013, con conseguente riduzione del fenomeno di truffa agli anziani del 70%, frutto di arresti, ordinanze restrittive e condanne.
Pertanto non resta che invitare gli anziani ad utilizzare oltre ai normali numeri telefonici di polizia e Carabinieri anche il numero dedicato, attivo 24 ore su 24 presso la Centrale Operativa della Polizia che è il seguente: 02 88456893.
Fonte: www.comune.milano.it

BERGAMO

Le circoscrizioni cittadine hanno organizzato presso i circoli ricreativi una serie di incontri informativi, illustrando con il supporto della Questura di Bergamo che ha messo a disposizione personale qualificato per spiegare quale comportamento adottare quando si ha la sensazione di essere coinvolti in un tentativo di truffa.
Il Comune di Bergamo, sulla falsariga dell'accorta iniziativa promossa dal Comune di Milano, ha attivato la “Bergamo Serena Card”, una polizza assicurativa in favore di tutti i cittadini oltre i 65 anni, completamente gratuita, che offre assistenza immediata alle persone anziane che sono stati oggetto di furti, scippi o rapine.
In particolare il servizio di assistenza per l'abitazione prevede l'invio di un fabbro, vetraio, falegname, serrandista, idraulico, elettricista nonché guardia giurata per eventuale sorveglianza dei locali, collaboratrice domestica per aiuto domestico.
Per quanto attiene la persona oltre alla consulenza telefonica di un medico specialista è previsto l'invio presso l'abitazione di un medico, infermiere, fisioterapista a domicilio e nei casi più gravi anche di uno psicologo e di un'autoambulanza.
L'opuscolo esplicativo verrà inviato ai quasi trentamila anziani bergamaschi over 65 anni.
Accanto al numero di emergenza da chiamare 035 399100, si potrà contattare la  centrale operativa Mondial Assistance, attiva 24 ore su 24, che gestisce gli interventi di assistenza ed il numero verde a cui rivolgersi è il seguente: 800277302.
Degna di nota l'iniziativa del marzo 2013 del'”Unione bergamasca consumatori” che ha deciso di realizzare un manuale antitruffa, chiamato “Passaporto antitruffa” per dare un'adeguata risposta a tutti coloro che giornalmente le si rivolgono telefonicamente per chiedere consiglio o aiuto.
Questa iniziativa, sponsorizzata dal Credito Bergamasco, metterà a disposizione un gradevole opuscolo  che sinteticamente, avvalendosi anche di simpatici disegni, potrà essere di valido aiuto per tutti, non solo per gli anziani.
Fonte: www.comune.bergamo.it

BRESCIA
A Brescia sono state programmate dal Comune una serie di iniziative, che vanno dalla serata danzante alle rappresentazioni teatrali alle cene con musica e alle tombolate, nel corso delle quali vengono proiettati brevi film e distribuito materiale informativo con la presenza di personale con preparazione specifica in grado di dare spiegazione gli anziani per riconoscere situazioni pericolose e difendersi da coloro che intendessero truffarli.
L'Associazione “NON SOLO PENSIONATI”, dopo aver programmato una serie di rappresentazioni teatrali a tema “Fermiamo i ladri dei sogni”, ha realizzato un “Passaporto antitruffa”, patrocinato dalla Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Associazioni e sponsor privati.
Questa simpatica agenda tascabile stampata in circa 30mila copie, oltre ad essere un valido aiuto agli anziani per prevenire e ridurre il fenomeno delle truffe ai loro danni, fornisce consigli pratici e numeri di telefono ai quali l'anziano può rivolgersi in qualsiasi momento. Mail: info@nonsolopensionati
I numeri di telefono da chiamare in caso di necessità sono 112 per i Carabinieri, 113 per la Polizia, 117 per la Guardia di Finanza  e per la  Polizia Locale 030 45001.
Fonti: www.comune.brescia.it, www.giornaledibrescia.it
CREMONA
L'iniziativa più importante è stata assunta dalla Polizia Provinciale che ha intrapreso un'azione mirata a diffondere una maggior conoscenza specie negli anziani dei rischi derivanti da truffe e raggiri sensibilizzandoli sui pericoli che possono correre quando vengono a contatto con estranei.
Il progetto “Un amico in divisa” viene realizzato da funzionari del Corpo di Polizia Provinciale che, dopo aver frequentato un corso mirato presso l'istituto formativo regionale, tengono incontri con la terza età secondo i programmi stabiliti dai vari comuni.
Mediante la proiezione di diapositive commentate si cerca di evitare agli anziani di cadere vittima di atti criminali, creando un rapporto di fiducia con le istituzioni che possono essere di valido aiuto agli anziani, in particolare quelli soli ed isolati facilmente circuibili da malintenzionati.
Fonte: www.comune.cremona.it

LODI

Merita un cenno particolare la singolare iniziativa attuata dalla Questura di Lodi che, al termine della Santa Messa festiva celebrata nel Duomo, il parroco ha invitato gli agenti della Polizia a salire sul pulpito per illustrare ai numerosi fedeli presenti su come potersi difendere dai truffatori, per poi ascoltare le numerose domande cui sono stati sottoposti e dare le opportune spiegazioni.
Per dare completezza all'incontro al termine sono stati distribuiti opuscoli riportanti in modo sintetico e nel contempo facilmente comprensibile le truffe più frequenti e i consigli di come comportarsi per non essere raggirati.
Fonti: www.ilgiorno.it/lodi, www.comune.lodi.it

MANTOVA 

A seguito di un notevole aumento delle truffe agli anziani in particolare, tra le varie iniziative tradizionali quali decalogo, vademecum o volantini, le forze dell'ordine congiuntamente hanno deciso di affidarsi ad un nuovo tipo di iniziativa distribuendo 9mila volantini alle famiglie per evitare raggiri.
Hanno ritenuto opportuno contattare gli amministratori di condominio per chiedere loro di  organizzare  in tempi brevi assemblee per mettere in guardia i condomini sulla pericolosità di questo dilagante fenomeno dovuto soprattutto alla presenza di veri professionisti del crimine provenienti da fuori città.
Fonte gazzettadimantova.gelocal.it
LIGURIA
A Genova un metodo pratico per fornire suggerimenti e consigli per difendersi dalle truffe è stato messo in atto dall'azienda “Latte Tigullio” che ha stampato sulle confezioni del latte le raccomandazioni che i Carabinieri intendono fornire agli anziani, scegliendo per questa iniziativa il tipo di latte preferito dagli anziani al fine di far arrivare questo messaggio soprattutto a loro.
Concludiamo segnalando alcune iniziative degne di nota per la peculiarità che le differenzia da quelle tradizionali messe in atto in quasi tutte le regioni e consistenti per lo più in incontri programmati con la popolazione tenuti in strutture comunali o religiose.
Fonte: www.genova24.it
PIEMONTE
In Piemonte parecchi comuni hanno redatto un vademecum che in 10 punti sintetizza le regole più semplici per evitare le truffe più comuni ed in alcuni casi hanno tappezzato i muri del paese, le parrocchie ed i centri per anziani, distribuendo volantini esplicativi.
A Torino Unicredit Banca e Questura, oltre la normale serie di incontri di formazione rivolti ai cittadini, hanno attuato un particolare progetto di collaborazione denominato “Occhio alle truffe”.
La singolarità consiste nella diversa composizione della platea cui è rivolta.
Infatti gli incontri di formazione, tenuti da personale specializzato della polizia, sono dedicati ai dipendenti dell'istituto di credito per metterli in condizione di riconoscere potenziali situazioni di pericolo che potrebbero verificarsi e scongiurare eventuali conseguenti raggiri agli anziani.
Fonte: www.comune.torino.it
VENETO

A Padova l'amministrazione comunale, col supporto della polizia e la collaborazione dei “Guardian Angels”, ha indetto un ciclo di conferenze con messa in scena teatrale delle più usuali tecniche di truffa perpetrate ai danni degli anziani con i consigli e le contromisure da adottare quando ci si dovesse trovare in situazioni analoghe.
Fonte: QUOTIDIANO IL GAZZETTINO 24 APRILE 2013

A Venezia il progetto “OCIO CIO' - ANZIANI E SICUREZZA”, promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, ha come obiettivo di formare ed informare gli anziani sulla prevenzione di reati e truffe ai loro danni attraverso incontrei pubblici con produzione di materiale informativo, in stretta collaborazione con la Polizia di Stato.
Durante i numerosi incontri programmati incentrati su “pomeriggi danzanti”, verranno fornite le informazioni ed i consigli antitruffa, invitando i presenti a farsi portavoce tra conoscenti e vicini di casa sull'importanza di diffidare dagli sconosciuti che si presentano come amici di parenti con il solo scopo di raggirarli, attuando truffe ai loro danni.
Il fondo a gestione diretta “OCIO AL TACUIN” over 70, nato all'interno del succitato progetto, dotato di € 50.000, rivolto agli oltre 50.000 anziani residenti, è destinato a rifondere i malcapitati che subiscono un furto od un raggiro.
In aiuto degli stessi si è proposta l'”AUSER” che, oltre alla disponibilità ad accompagnare  gli anziani al ritiro della pensione allo sportello degli uffici postali, si farà carico di aiutarli, nel caso di truffa, a compilare i documenti necessari per ottenere la rifusione del danno.
Fonte: LA NUOVA VENEZIA – VENETO PIU' 2012 - 2013
TRENTINO

A Rovereto, un'azienda bresciana, dopo aver informato il Commissariato di Polizia della presenza sul territorio di suoi agenti incaricati alla vendita di rilevatori di gas, ha iniziato a contattare la popolazione offrendo tra l'altro gratuitamente un opuscolo “Libricino per evitare le truffe”. Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di cittadini raggirati, il dirigente locale di Polizia, dopo aver disposto alcuni accertamenti e scoperto il raggiro provvede a fermare gli incaricati e denunciarli per truffa aggravata.
Fonte: QUOTIDIANO TRENTINO CORRIERE ALPI 14 SETTEMBRE 2013

EMILIA
A Reggio Emilia, dove è stato istituito dalla Polizia di Stato un gruppo di lavoro che ha sviluppato il progetto “Anziani...aiutatevi...aiutateci” con l'obiettivo di mostrare in una brochure atteggiamenti strani di sconosciuti e consigli per non cadere nelle trappole.
Questo opuscolo realizzato con la collaborazione di un'insegnante e due studenti di un Istituto d'Arte, per essere più facilmente comprensibile dagli anziani locali è stato redatto dal Comune in dialetto reggiano e distribuito gratuitamente alle famiglie con anziani ultra 75enni.
A Ferrara l'Auser Ferrara, dopo aver organizzato una serie di incontri informativi, per dare maggior diffusione tra la popolazione su come affrontare questo problema al fine di arginare le truffe ai danni degli anziani, ha realizzato in collaborazione con le forze dell'ordine un DVD per prevenire le truffe agli anziani.
Alla realizzazione del  progetto di un DVD istruttivo e divertente nel contempo ha dato un valido contributo il Circolo giovanile Auser “Zero5”, che con gli allegri filmati del DVD mette a disposizione gratuitamente degli anziani uno strumento moderno di facile utilizzo.
Fonti:
RETE REGGIO EMILIA TERZA ETA' 16 NOVEMBRE 2010
AUSER EMILIA-ROMAGNA 21 SETTEMBRE 2009

SALERNO

Il progetto antitruffa agli anziani denominato “DIFENDIAMOCI”, frutto della collaborazione tra il Comune di Salerno e la Questura, ha come obiettivo di prevenire le truffe ai danni degli anziani.
E' basato su un'informazione capillare che coinvolge i servizi comunali e le forze dell'ordine con lo scopo di sventare i tentativi di truffa.
Il tradizionale opuscolo illustrativo contenente i consigli essenziali per difendersi viene supportato da una serie di brevi filmati realizzati dalla Polizia di Stato e dalla redazione di “Striscia la notizia” che hanno congiunto le loro “indagini per descrivere i sistemi più diffusi utilizzati per raggirare con grande naturalezza e facilità gli ignari cittadini.
Fonte: POLIZIA DI STATO - QUESTURA DI SALERNO 24 OTTOBRE 2013

BARI

Un Vademecum antitruffa, predisposto dal Comune di Bari e da altre associazioni locali per fornire agli anziani i consigli utili per non rimanere vittime di truffe, cui ha aderito la Questura di Bari, è stato presentato in un incontro durante il quale si è provveduto ad una informazione su tale fenomeno cercando di coinvolgere le persone anziane che, nel caso in cui cadano vittime di questo reato, devono reagire denunciando l'accaduto e non devono auto emarginarsi attribuendosi un senso eccessivo di colpa.
Fonte: POLIZIA DI STATO - QUESTURA DI BARI 16 OTTOBRE 2013

PALERMO
Il Centro Comunicazione Informazione dei Sordi Siciliani, supportato dalla Questura di Palermo, ha organizzato un corso sul “DECALOGO ANTITRUFFA”, dedicato ai sordomuti per illustrare il decalogo e dare le dovute spiegazioni alle domande che verranno loro rivolte dai presenti.
Nel corso degli incontri  la Questura di Palermo provvederà a consegnare gratuitamente una copia del decalogo a tutti i partecipanti.
Sempre nell'ambito di proteggere le fasce più deboli la Questura ha organizzato una serie di incontri nei giardini della caserma, denominati “LEGALITA' SOTTO LE STELLE”, per far trascorrere agli anziani qualche ora spensierata in compagnia proiettando film ed offrendo un rinfresco.
Nel contempo verranno forniti agli anziani informazioni a carattere non solo conoscitivo, ma anche preventivo su truffe mediante la proiezione di spot antitruffa realizzati dal Dipartimento della Polizia, la distribuzione di opuscoli, dove sono riportati alcuni accorgimenti per evitare di essere raggirati, e vademecum utili per prevenire i raggiri di cui spesso sono vittime le persone anziane in particolare.
Fonte: C.C.I.S.S. - QUESTURA DI PALERMO
ITALIA
Valida l'iniziativa attuata da STRISCIA LA NOTIZIA che ha predisposto una serie di filmati in cui si mostrano diversi esempi nonché episodi di varie truffe poste in essere per lo più ai danni di persone anziane.
Queste “micro fiction” ideate da Mediaset, con protagonisti anziani attori che simulano una serie di truffe delle più svariate tipologie sono state registrate in studio utilizzando anche persone presenti tra il pubblico, con un'interpretazione piuttosto libera per dare maggior naturalezza alle riprese.
Nei numerosi incontri programmati diffusamente nei comuni di quasi tutte le regioni italiane sono proiettati filmati mirati ad illustrare come riconoscere e prevenire le truffa fornendo i consigli per difendersi.
Al termine sono previsti anche i commenti da parte di personale specializzato della Polizia e dei Carabinieri ed in alcuni casi anche con la presenza di psicologi.
Fonte: STRISCIA LA NOTIZIA 2009 - 2013